Home Andrea Fiasconaro Il senso dell’ostruzionismo e il costo di una legge sbagliata

Il senso dell’ostruzionismo e il costo di una legge sbagliata

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Oggi “Il Giornale” pubblica una critica rivolta al Movimento 5 Stelle Lombardia colpevole di aver fatto ostruzionismo su di una legge impresentabile sul consumo di suolo. Il foglio di destra fa qualche calcolo e dice che 23 ore di aula di consiglio sono costate 5 mila euro di straordinari per i dipendenti della regione, spese per gli alberghi per i consiglieri regionali, ore piccole per i dipendenti dei gruppi (che non  percepiscono però gli straordinari) a cui si devono aggiungere oltre 30 mila fotocopie di emendamenti.

L’attacco gratuito del quotidiano non sta in piedi. Da una parte proprio il Movimento 5 Stelle aveva chiesto che gli emendamenti non fossero fotocopiati ma fossero resi disponibili ai consiglieri in formato elettronico, su PDF, richiesta che non ha attecchito nella maggioranza ancora legata a strumenti obsoleti di democrazia. Dall’altra il quotidiano, oltre a strizzare l’occhio a una misura fascista come la chiusura delle aule dove avviene il dibattito democratico tra maggioranza e opposizione per il loro costo, dimentica totalmente l’algebra e non spiega quanto costerà a 10 milioni di Lombardi la legge che cementificherà la Lombardia. “Il Giornale” evidentemente è più interessato a quanto incasseranno speculatori e palazzinari.

Ancora, “Il Giornale”, dimentica che proprio grazie all’ostruzionismo è passato un emendamento di M5S che consentirà ai comuni di ottenere un extragettito perché aumenta gli oneri di urbanizzazione per le costruzioni su suolo non edificato. Altro che spese per il Consiglio: grazie a M5S i comuni avranno più risorse.

Insomma il nostro lavoro ha portato NOTEVOLE vantaggio alle casse pubbliche.

Andrea Fiasconaro, M5S Lombardia

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