Home Agricoltura, montagna e parchi Canoni derivazione idroelettrica ai Comuni, alla montagna devono arrivare soldi veri!
Canoni derivazione idroelettrica ai Comuni, alla montagna devono arrivare soldi veri!

Canoni derivazione idroelettrica ai Comuni, alla montagna devono arrivare soldi veri!

0
0

Ieri in Consiglio Regionale si è discussa una mozione che chiede che i canoni dei grandi impianti di derivazioni idroelettrica presenti in Lombardia, che anno dopo anno aumentano a causa dei mancati rinnovi delle concessioni e che finiscono nelle casse dello Stato, rimangano sul territorio. Peccato che Regione Lombardia faccia la stessa cosa con i piccoli impianti di derivazione. Insomma come al solito Regione Lombardia predica bene e razzola male. Per questo ho proposto una modifica alla mozione in modo che sia efficace anche per i canoni che introietta Regione Lombardia che, come per quelli “dovuti” alla Stato, devono rimanere a disposizione dei comuni. 

I territori montani sono buoni per la Lombardia e per lo Stato solo quando si tratta di sfruttarli come nel caso delle derivazioni idroelettriche. E’ giusto che i canoni e gli sovra canoni che la Regione Lombardia ricava grazie alla produzione di energia dai nostri fiumi siano reinvestiti nelle zone di produzione. Alla montagna devono arrivare soldi veri, non briciole o promesse. Le nostre valli sono abbandonate e questa è una battaglia di dignità per decine di comuni che forniscono energia a tutti. Stiamo parlando di 47 milioni di euro, su un bilancio regionale di oltre 20 miliardi, risorse che potrebbero essere reinvestite per sviluppare l’enorme potenziale delle nostre montagne.

Dario Violi – Consigliere regionale del M5S

tags:

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali