Home Andrea Fiasconaro Fusione di comuni: solo con il “sì” di tutti i Comuni coinvolti

Fusione di comuni: solo con il “sì” di tutti i Comuni coinvolti

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Domani pomeriggio in Commissione Riordino delle Autonomie si discuterà dei criteri da adottare per valutare gli esiti dei referendum consultivi sulle fusioni dei comuni dell’1 dicembre prossimo.

Per il Movimento 5 Stelle è fondamentale tutelare la volontà dei cittadini. L’approccio corretto da adottare nella valutazione degli esiti dei referendum consultivi quindi è quello di dare il via ad una fusione tra comuni solo con l’avvallo della maggioranza dei cittadini di tutti i comuni coinvolti nella fusione.

Solo se prevarranno i “sì” in tutti i comuni coinvolti la fusione potrà essere effettuata. Sarebbe infatti singolare se la Regione imponesse una fusione anche laddove i cittadini di un comune si pronuncino in modo favorevole, mentre quelli del comune vicino esprimano contrarietà alla fusione. È necessario che i cittadini decidano per i loro comuni e abbiano pieno e vero potere decisionale.

Non vorremmo infatti che all’interpretazione corretta della volontà popolare i partiti preferiscano calcoli su poltrone e consigli comunali.

Tutelare la volontà dei cittadini è infatti il modo migliore per dare effettivo valore ai referendum consultivi.

Andrea Fiasconaro e Dario Violi, consiglieri regionali Movimento 5 Stelle

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