“E’ una nomina inconcepibile, stando al curriculum del leghista Massimo Pagani è persona con competenze quantomeno dubbie per fare da Garante regionale all’infanzia.
E’ infatti laureato in scienze agrarie, esperto in procedure di autorizzazione per le grandi opere e trasporto energetico ed è stato assessore all’edilizia di Rho. Grazie a una nomina squisitamente politica è diventato Assessore provinciale alle Politiche sociali e nulla di memorabile ci è dato di sapere della sua attività in quel ruolo. Ora la Lega gli dona l’ennesima poltrona, sensibile, se si pensa che dovrà assumere iniziative di vigilanza, ascolto, segnalazione, promozione, partecipazione e interventi presso Amministrazioni Pubbliche e Autorità Giudiziarie sul tema dell’infanzia e dell’adolescenza. E’ osceno che i partiti continuino a ignorare competenze, merito, curriculum e capacità per mettere le loro pedine su ogni poltrona libera. Non mancheremo evidentemente di controllare minuziosamente l’attività di Pagani”, così Dario Violi, capogruppo del Movimento 5 Stelle della Lombardia, commenta l’elezione di Massimo Pagani, ex assessore provinciale alla Famiglia nella giunta Podestà, a nuovo garante dell’infanzia nel consiglio regionale lombardo.
