Ieri nel corso della riunione della Commissione regionale II (Affari Istituzionali) il Movimento 5 Stelle Lombardia ha votato contro la fusione di alcuni comuni lombardi nei quali era stato tenuto un referendum consultivo che aveva stabilito che la volontà dei cittadini era orientata contro la fusione.
Dario Violi, consigliere del Movimento 5 Stelle, dichiara “Il nostro programma nazionale è chiaro: fusione per i comuni sotto i 5 mila abitanti. Abbiamo sostenuto nei territori coinvolti dal referendum i progetti di fusione ma abbiamo dichiarato sin dall’inizio che avremmo sempre rispettato l’esito referendario e le scelte dei cittadini. Sulle fusioni abbiamo assistito a scontri politici tra partiti tradizionali che avevano come unico obiettivo quello di mantenere il controllo su questo o quel comune in spregio alla volontà popolare. Proprio per questo, e per rispetto per il metodo del referendum che reputiamo strumento principe della democrazia diretta, il nostro voto è stato contrario alle fusioni nelle quali non è prevalso il sì al referendum, nel pieno rispetto della volontà dei cittadini coinvolti. Sono del tutto pretestuose quindi le polemiche del Partito democratico che ha valutato l’esito dei referendum di fusione solo sulla base della propria convenienza di partito”.
