“Sbaglia NcD Lombardia a difendere Lupi dall’inesistente giustizialismo del M5S: le dimissioni dell’ormai ex Ministro sono un atto politico dovuto. Si è dimostrato incapace di controllare il suo ministero. In tempi non sospetti il M5S aveva segnalato la necessità di allontanare Incalza, che stava da 25 anni al Ministero e che ha fatto di tutto, la rimozione non è mai arrivata. Questo dimostra che evidentemente il centralismo di Renzi non è la risposta giusta per migliorare il funzionamento del nostro stato”, così i consiglieri del Movimento 5 Stelle della Lombardia.
“Ora Lupi faccia un gesto forte e racconti alla Magistratura tutto quello che sa del sistema perverso di corruttela sulle grandi opere. E’ ora di dire basta all’“ostentazione di fede cristiana, e comportamenti da farisei”. Il M5S è nelle istituzioni proprio per scacciare i mercanti dal tempio. Vogliamo che le aule tornino a parlare di priorità e interessi dei cittadini e non di lobby e speculazioni inutili. Ora ci aspettiamo che Renzi sollevi dagli incarichi esecutivi i suoi sottosegretari indagati, non può usare due pesi e due misure. Quanto a NcD, che ha perso l’unico ministero che gli interessava, e ha capito che è del tutto superflua a Roma come stampella di Renzi, faccia un passo indietro e consenta agli italiani di tornare al voto”, conclude M5S Lombardia.
