Si sta discutendo, in questi giorni, dell’introduzione di un ticket di circa 66 euro su diversi interventi di minichirurgia che, fino ad oggi, ne erano totalmente esenti grazie ad una delibera dell’Assessore alla Sanità della scorsa legislatura Luciano Bresciani
In un momento di forte crisi si penalizzano ancora una volta i cittadini. Già nel 2013 la Corte dei conti rilevava l’eccesso dei costi del ticket sanitario in Lombardia. Non dimentichiamoci che il ticket può diventare, in un momento di forte crisi, un grosso ostacolo all’accesso alle prestazioni “.
Quello voluto dalla Giunta Formigoni è un balzello assurdo su prestazioni comuni e che andrebbero garantite gratuitamente. Dobbiamo invertire la rotta: il ticket, come in Toscana e in Emilia Romagna, va pagato in base al reddito e non al costo della prestazione. L’eccellenza sanitaria si misura anche sull’accessibilità delle prestazioni. La Giunta deve cancellare quella delibera.
I Consiglieri M5S Lombardia
