Home Diritti e pari opportunità Lega, boutade contro gli immigrati non risolvono il problema

Lega, boutade contro gli immigrati non risolvono il problema

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Stefano Buffagni, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, dichiara: “L’ondata di immigrati ai quali prescrivere la quarantena ventilata dalla Lega Nord è l’ennesima boutade di un partito che sa solo agitare la paura per la sua campagna elettorale costante. E’ una manipolazione partitico-politica che non risolve il problema che va affrontato, come chiede il M5S da tempo, con una più decisa cooperazione dell’insieme degli Stati europeiper affrontare l’emergenza umanitaria nel Mediterraneo attraverso finanziamenti adeguati alle operazioni di soccorso e di accoglienza stessa dei profughi e dei rifugiati nonché al contrasto del traffico di esseri umani. L’Italia è la frontiere dell’Europa! L’accoglienza, come ha recentemente sostenuto il Dalai Lama,  non è sufficiente però a risolvere il problema dei profughi. Vanno infatti sostenuti i paesi a superare le guerre e le intollerabili disuguaglianze economiche tra nord e sud del mondo”.

EBOLA, LEGA: “QUARANTENA PREVENTIVA PER CLANDESTINI” (OMNIMILANO) Milano, 04 AGO – “Depositeremo un’interrogazione – spiega Fabio Rolfi, vice capogruppo del Carroccio in Consiglio Regionale – per chiedere al vice Presidente e Assessore alla Sanità, Mario Mantovani, quali iniziative ha adottato o intende adottare Regione Lombardia in relazione all’emergenza ebola che sta interessando diversi Stati africani, un’epidemia tanto grave da preoccupare persino l’Organizzazione Mondiale della Sanità.” “Alcuni stati europei – prosegue Rolfi – hanno aumentato le misure di attenzione. Riteniamo che le medesime procedure debbano essere adottate anche in Lombardia, in particolare a fronte del fatto che l’invasione di immigrati che sta subendo l’Italia a causa della scellerata operazione di raccolta in mare denominata “Mare Nostrum”, ha come destinazione ultima, nella gran parte dei casi, proprio la nostra Regione.” “Proprio per questo motivo vorremmo sapere quali sono le misure di prevenzione e diagnosi addotte e se non si ritiene necessario potenziarle ponendo in essere forme di quarantena preventiva nei Centri di accoglienza per quegli immigrati clandestini che arrivano ogni giorno in Stazione centrale a Milano. Bisognerebbe inoltre adottare anche controlli approfonditi per escludere la presenza di altre patologie, debellate ormai da tempo in Lombardia, come ad esempio la tisi. Prevenire è fondamentale e riteniamo che la nostra Regione debba seguire il modello veneto, dove si sta predisponendo una corposa azione di prevenzione igienico-sanitaria, assolutamente necessaria per evitare ripercussioni potenzialmente devastanti – conclude Fabio Rolfi – causate da questa ondata di immigrati che, grazie al lassismo del Governo Renzi, sta invadendo il nostro territorio.”

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