Questa mattina nella rassegna stampa interna del Consiglio regionale, compilata dall’Ufficio stampa istituzionale, si poteva leggere:
Boldrini: Continua la tensione tra il presidente della Camera Laura Boldrini e M5S, dopo gli insulti e l’”incitamento allo stupro” pubblicati sul blog di Beppe Grillo. La Boldrini ha definito “eversivo” il Movimento 5 Stelle, attaccando duramente i followers del Blog e chiamandoli “potenziali stupratori”. Nella notte di ieri, la Boldrini viene di nuovo attaccata da un tweet provocatorio da parte del grillino Messora; inoltre, Rocco Casalino (M5S) ha scritto una lettera aperta a Daria Bignardi, definendo il compagno Luca Sofri “figlio di un terrorista”. Dal Qatar il premier Letta ribadisce la sua irritazione nei confronti del Movimento, definendo il modo di fare politica di Grillo (e dei grillini) una “barbarie” senza fine.
Di fronte alle affermazioni che leggiamo oggi nella rassegna stampa del consiglio regionale, il Gruppo M5S Lombardia condanna il perseverare e il persistere di una campagna di disinformazione che non esclude neanche coloro che per impegno istituzionale dovrebbe mantenere la massima correttezza e obiettività. M5S Lombardia denuncia l’informazione stracciona che prende qualche messaggio sul blog di Beppe Grillo come voce del MoVimento 5 stelle.
M5S Lombardia si aggiunge ai colleghi parlamentari per denunciare lo “stupro” della Costituzione attuata dalla presidente Boldrini, dello spregio delle prerogative parlamentari e delle minoranze li rappresentate.
La barbarie senza fine è quella che vediamo attuata ogni giorno dal Governo Letta, dai decreti legge che nascondono dietro la facciata di opere pie enormi truffe alle spalle del popolo italiano. I Grillini fanno i complimenti ai Pennivendoli che si prestano a nascondere dietro una montagna di bugie la realtà della politica del paese che NOI non mancheremo mai di denunciare.
