Home Legalità Furbetta del cartellino licenziata in Regione, ma il pesce puzza dalla testa.
Furbetta del cartellino licenziata in Regione, ma il pesce puzza dalla testa.

Furbetta del cartellino licenziata in Regione, ma il pesce puzza dalla testa.

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Regione Lombardia ha punito, licenziando, il furbetto del cartellino che dalle timbrature risultava lavorasse fino a mezzanotte mentre invece era fuori ufficio a fare i comodi suoi. Ma chi punisce la dirigente che ha autorizzato le timbrature? I giornali ne hanno parlato, quello che però non viene sottolineato è la responsabilità del dirigente, la Dott.ssa Maria Luisa Scalise, che ha approvato, mese per mese, tutte le schede riepilogative del dipendente nel periodo in cui ha falsificato le sue presenze in ufficio. In Regione la prassi per cui il dirigente responsabile certifica alla fine di ogni mese le attività e le timbrature dei dipendenti nasce proprio per scongiurare questi deplorevoli comportamenti, situazioni che hanno contribuito a rendere le istituzioni, agli occhi dell’opinione pubblica, una zona franca in cui tutto e lecito. Ricordiamoci che il pesce puzza dalla testa, i dirigenti e i politici, oltre ad essere i primi a dare il buon esempio, hanno il dovere di controllare, per evitare che si verifichino casi come questo e ridare credibilità alle istituzioni. Ma sembra che solo il M5S abbia a cuore questo obiettivo, tant’è che sul caso, già a dicembre avevamo presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti alla giunta e, soprattutto, per chiedere che il dirigente responsabile non percepisca nessun premio di produttività! Per far pulizia bisogna partire dall’alto, e noi vogliamo recuperare i soldi pubblici che sono stati buttati dal dirigente inefficiente che ha permesso tutto questo.
In questa vicenda c’è però un lato positivo. Ancora una volta la mela marcia è stata scoperta grazie ad un whistleblower, un dipendente che ha denunciato questo comportamento inaccettabile. A lui e a tutti i dipendenti pubblici diciamo: continuate a denunciare e sappiate di poter contare sempre sul M5S. Perché quando ci perviene una denuncia di illecito, noi, tutelando e difendendo il whistleblower, andiamo fino in fondo senza guardare in faccia a nessuno.

Stefano Buffagni – Portavoce Regionale del M5S Lombardia

  • Maurizio Scalmana

    bravi avanti cosi!!!