Home Dario Violi Non una parola sull’anticorruzione.
Non una parola sull’anticorruzione.

Non una parola sull’anticorruzione.

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Stando al programma di governo presentato oggi in Consiglio Regionale facciamo molta fatica a comprendere quale sia la visione di Fontana sul futuro della Lombardia: ha parlato solo di deleghe, le competenze che ha dato agli assessori, ma non ha presentato soluzioni per i problemi dei cittadini lombardi. E’ partito con il freno a mano tirato. Io spero che invece si inizi al più presto a lavorare nell’interesse dei lombardi. Nel programma non compare la parola “corruzione” mentre sappiamo bene che la legalità è un tema da affrontare nell’immediato con un sistema di controlli trasparenti ed efficaci; solo questa mattina sono stati arrestati tre primari per presunta corruzione nella fornitura di protesi (https://goo.gl/yYeB3d). La nostra Sanità sarà eccellente solo se smetterà di sprecare soldi pubblici.

Dobbiamo poi mettere al centro delle politiche regionali l’autonomia e rimettere mano all’ accordo stiracchiato di Maroni che non realizza veramente l’autonomia che hanno chiesto i lombardi, a partire da quella finanziaria. Attendiamo anche un maggior impegno per i territori, per la montagna, per le piccole e medie imprese, per il lavoro e per il terzo settore, anche per combattere povertà ed esclusione sociale.

Dobbiamo intervenire sulle partecipate, Finlombarda è più conosciuta alle procure che alle imprese. Rivedere la gestione della cronicità. Infine sui trasporti, nell’ultima legislatura si è discusso solo di nuove carrozze: è ora di parlare di RFI, di raddoppio e dell’ammodernamento delle linee.

La nostra posizione dopo questa seduta programmatica di Consiglio Regionale non cambia: saremo alleati di questa giunta se lavorerà per i lombardi o il suo incubo peggiore se cercherà solo di occuparsi di interessi privati!

Dario Violi – Consigliere Regionale del M5S Lombardia

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