Home Ambiente e Protezione Civile Paratie Lago di Como, il progetto di Regione fa già acqua. L’alternativa c’è ed è più sostenibile, la proposta M5S
Paratie Lago di Como, il progetto di Regione fa già acqua. L’alternativa c’è ed è più sostenibile, la proposta M5S

Paratie Lago di Como, il progetto di Regione fa già acqua. L’alternativa c’è ed è più sostenibile, la proposta M5S

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Le paratie del Lago di Como sono state chiamate in molti modi nel corso degli anni, il “MOSE lombardo”, la “Salerno-Reggio Calabria in salsa comasca”. Parliamo di un’infrastruttura che rappresenta un vergognoso spreco di soldi pubblici e un intollerabile esempio di superficialità nella progettazione e nella pianificazione, che dura dal 1990 e che stanno pagando soprattuto i cittadini in termini di costi e di appetibilità turistica di questa fantastica località (guarda la storia delle paratie: https://goo.gl/onvJb6). Oggi, a 27 anni dal primo progetto, ci troviamo di fronte a un’altra soluzione (presentata alla cittadinanza da Regione Lombardia lo scorso ottobre) che comporterà ancora tempi biblici di realizzazione e costerà 15 milioni di euro, con un’incognita sui costi di manutenzione nel lungo periodo. Si vorrebbero realizzare panconi mobili incernierati all’interno di vasche interrate che senza dubbio subiranno infiltrazioni d’acqua e di sporcizia con costi molto elevati di manutenzione. Insomma, un azzardo per la città e per una popolazione già esasperata. Come M5S invece, abbiamo presentato una proposta più semplice ed economica che può essere realizzata con pali fissi dotati di led luminosi o con pali completamente amovibili, che avrebbero impatto zero sulla passeggiata a lago. E’ stata inoltre prevista la predisposizione degli asservimenti necessari per la futura propulsione elettrica di traghetti e natanti (leggi la relazione completa del progetto).
In riferimento al comparto di spesa parancole/paratie, i pali a led del nostro progetto costerebbero in totale solamente 50.000€, almeno il 50% in meno di quello preventivato nel progetto di Regione Lombardia, che oltretutto non ha fornito il prospetto dei costi. Ma la preoccupazione sul futuro è alta, considerando che si tratta di un sistema sperimentale dalla durata di 50 anni. Quasi certamente l’opera produrrà costi di manutenzione elevatissimi per mantenere efficiente il sistema di cerniere previsto. E’ così che Regione Lombardia vuole fare uscire Como dal decennale tunnel delle paratie? Oggi non possiamo più sbagliare. Auspichiamo che la giunta prenda seriamente in considerazione il progetto alternativo a basso impatto ambientale ed economico, stilato con il supporto di professionisti del settore che vivono e lavorano sul territorio di Como e del nostro lago, un patrimonio che dobbiamo recuperare e restituire alla cittadinanza ai turisti, al più presto!

Raffaele Erba – Consigliere Regionale Lombardia
Fabio Aleotti – Consigliere Comunale Como

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